"EL CORRAL"

Notizie, commenti e impressioni su ciò che gli spagnoli definiscono "la fiesta de los toros" e, in generale, sul mondo della tauromachia.

 

"El corral" più conosciuto è senz'altro quello della famosa sfida del 26 ottobre 1881 a Tombstone in Arizona, fra lo sceriffo Wyatt Earp, i suoi fratelli Morgan e Virgil e Doc Holliday, contro Bill Claiborne, i fratelli Frank e Tom Mc Laury; Billy e Ike Clanton e Johnny Ringgold.

Poi ci sono i corrales conosciuti da tutti gli aficionados. Quelli nei quali vengono riuniti i tori prima delle corride, per poi essere dirottati nei singoli chiqueros dai quali usciranno per combattere. Ma "El corral" è anche il nome con il quale veniva definito il cortile interno delle vecchie "casone" contadine sul quale si affacciavano tutte le porte delle case dei fattori del condado. E in quei corral succedeva di tutto: litigi, matrimoni, feste, battesimi, balli e funerali. Un disinteressato invito (raccomandazione), è quello di cercare e acquistare le sevillanas di Francisco Palacio Ortega "El Pali". Un mitico cantante dalla voce assolutamente esclusiva, con gli occhiali le cui lenti parevano culi di bicchiere che -in una di esse- racconta appunto delle storie di vita delle quali si colora "El corral del conde".

In questo corral invece ci si limita a esporre vecchi articoli, opinioni, racconti, aneddoti e altre storie. E anche a raccogliere testimonianze di amici aficionados. Solo di coloro però che, per nulla intrisi di polemiche e/o astio, desiderano esprimere il loro pensiero, le loro idee e il loro amore per la Fiesta de los Toros. Nulla di tragico dunque. Nessun morto. Solo, si spera, buona e vivace saggezza e afición tauromaca.

EL CORRAL DEL CONDE

 

En el corral del Conde hubo pelea

se peleó mi Lola con la casera

ay lola mía, con cara de sargento de artillería.

 

En el corral del Conde hubo un bautizo

que gozaron con gracia to’ los vecinos

y pa' salero, el padrino del niño era un bombero.

 

En el corral del Conde hubo un casorio

la hija la casera y un tal Liborio

cuantos chiquillos y a la vera del tío del pianillo.

 

En el corral del Conde se murió uno

y vaya velatorio que el tío tuvo

viva la gente que celebra las penas con aguardiente.